Monossido carbonio in baita pastori, la vittima è un volontario di Milano, Pietro Maria Fiori

L’uomo morto nella notte nella baita all’alpe Buscagna, a Baceno (Verbano-Cusio-Ossola), dove si è verificata una fuga di gas è Pietro Maria Fiori, 35 anni, di Milano. Dalle prime informazioni raccolte emerge che stava trascorrendo un periodo in alpeggio come volontario tramite un’associazione che seleziona persone disposte ad aiutare gli allevatori in estate. Insieme a lui una ragazza di 19 anni, anche lei una volontaria, ora ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Niguarda di Milano.

Gli altri intossicati sono il gestore dell’alpeggio e suo padre, oltre a due dipendenti dell’azienda agricola Francesco Biondo, dove la vittima stava trascorrendo l’esperienza di volontariato. Sull’accaduto indaga il soccorso alpino della guardia di finanza di Domodossola, che ha provveduto a sequestrare la caldaia da cui si sospetta si sia originata la fuga di monossido di carbonio all’origine della tragedia.

 

(Fonte: ANSA)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.