Camorra, ucciso il boss Afeltra detto ‘o burraccion’

Omicidio a Pimonte, nell’area vesuviana del Napoletano. I carabinieri della compagnia di Castellammare e del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata sono intervenuti perché Raffaele Afeltra, 69 anni, storico boss del clan Afeltra – Di Martino, è stato ucciso da sconosciuti a colpi d’arma da fuoco.

Il boss Afeltra ‘o burraccion’

In corso le indagini per chiarire dinamica e matrice. Alfetra, soprannominato ‘o burraccion’, era tornato libero dopo una condanna per estorsione che aveva tentato di evitare con una latitanza durata dal dicembre precedente fino al marzo 2019, quando si era costituito a Siena. Negli anni ’80 era stato protagonista delle guerre di camorra nel Vesuviano che coinvolgevano i clan D’Alessandro e Imparato.

Il ras era in auto in una zona molto isolata di Pimonte, paese su i Monti Lattari, area nella quale insistono piantagioni illegali di cannabis indica anche di grandi dimensioni. I sicari hanno utilizzato un fucile ‘calibro 12’. Proprio gli affari legati alla droga e magari un regolamento di conti potrebbero essere all’origine dell’omicidio. Il Vesuviano da tempo è al centro di fibrillazioni tra cosche.

Ci saranno vendette trasversali? La camorra, così come per tutte le altre organizzazioni criminali, è famosa per le faide, sia interne che esterne.

 

 

(Fonte: AGI)

 

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.