Il giovane ferito non è in pericolo di vita. I colpi esplosi da un uomo, sembra al culmine di una lite. Indaga la Polizia
Colpi d’arma da fuoco all’improvviso, durante una sera di festa con tanti giovani in piazzale Catullo, a Benevento. Due ragazzi corrono verso il bancone del locale all’interno del parco De Mita: uno ha una pistola in pugno, partono due colpi, a terra s’accascia un 27enne, è ferito a una mano. I medici dell’ospedale Fatebenefratelli lo operano per rimuovergli le schegge del proiettile. Se la caverà con pochi giorni di prognosi.
E’ sera quando nel capoluogo sannita si scatena il pandemonio.
Secondo alcuni testimoni fra due uomini ci sarebbe stata una lite, forse per vecchi fatti: si tratta di due giovani pregiudicati. Chi spara riesce a dileguarsi prima dell’arrivo della Polizia. Il titolare del locale di parco De Mita accusa un malore: devono intervenire i sanitari del 118 ma poi si riprende.
Sui social i genitori preoccupati per i loro figli, tutti in piazza quando si sentono i colpi di pistola. Solo per caso nessun altro è rimasto ferito.
Sulla dinamica e sul movente della sparatoria indaga la Squadra Mobile della Questura di Benevento. Al setaccio sistemi di videosorveglianza e i racconti di alcuni testimoni oculari.
Mastella: “Questore prenderà provvedimenti, insorgenze criminali richiedono risposta corale delle istituzioni”
“In merito all’episodio di cronaca occorso presso il Parco De Mita, la notte scorsa, ho sentito il Questore di Benevento, dottor Giovanni Leuci. Le forze dell’ordine indagano naturalmente sull’accaduto e mi ha anticipato che valuterà seriamente provvedimenti a carico della struttura teatro del fattaccio, ai sensi del Testo unico delle Leggi di pubblica sicurezza (Tulps). Nell’imminente comitato per l’Ordine e la Sicurezza, in sede prefettizia, saranno condivise tra Comune e forze dell’ordine ulteriori misure a salvaguardia della sicurezza in città. Non c’è la minima intenzione di tralasciare nessun aspetto e tutta la volontà di stroncare qualsivoglia rigagnolo di illegalità e criminalità”, lo scrive in una nota il sindaco Clemente Mastella.
“L’indice statistico, su dati del Viminale, indica Benevento tra le città più sicure del Paese (terzo posto in assoluto). Ciò, come appare assolutamente lapalissiano, non implica certo l’inesistenza di fenomeni di criminalità o la possibilità che si verifichino fatti di natura illegale o violenta. Che vanno combattuti con forza dalle istituzioni e isolati dai cittadini responsabili. La lotta alle insorgenze criminali e la tutela dell’ordine pubblico richiedono una collaborazione massima e corale: tentativi demagogici e strumentali di trarne dividendi politici sono inutili e sbagliati. Auspico dunque che su questo delicato versante non ci siano né maliziosi distinguo, né tentazioni di speculare”, conclude Mastella.


