Ponza, trovato in mare il cadavere di un ragazzo: è un 23enne romano con pinne e maschera

È stato avvistato da alcune persone a bordo di un’imbarcazione, a circa 300 metri dalla costa, il corpo senza vita di un uomo nelle acque di Ponza. Il ritrovamento è avvenuto al largo di Punta Papa, nella zona nord-occidentale dell’isola, non lontano dalla località di Le Forna, una delle zone più panoramiche di Ponza, conosciuta soprattutto dagli appassionati di immersioni subacquee per la bellezza e la ricchezza dei suoi fondali marini.

Il ritrovamento del corpo

Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di Marzio Giangiulio, 23 anni, appartenente a una famiglia di Roma molto nota, titolare di un’azienda florovivaistica, che possiede da anni una sull’isola. I diportisti hanno immediatamente lanciato l’allarme, contattando il numero unico per le emergenze e consentendo così l’attivazione dei soccorsi.

Sul luogo sono intervenuti il personale sanitario del 118, gli uomini della Guardia costiera e i militari della Guardia di finanza. Al momento del ritrovamento la vittima indossava pinne e maschera, circostanza che lascia supporre che si fosse immerso nelle acque circostanti. Saranno gli accertamenti autoptici avviati dalle autorità a ricostruire quanto accaduto e a stabilire se l’uomo sia stato colto da un malore durante l’immersione oppure se siano intervenute altre cause.

(Fonte: IlMattino)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.