Papa Leone XIV torna sull’IA: “Il bene dell’umanità rischia di essere sacrificato a interessi privati”

“La velocità con cui si sviluppano le innovazioni legate all’IA ci spinge a chiederci se in futuro saremo in grado di controllare queste macchine, se l’uomo non corra il rischio di diventare vittima delle sue stesse invenzioni. Uno dei problemi seri di oggi è la consapevolezza che le decisioni riguardanti la vita umana sono affidate a macchine” dice il Papa rivolgendosi ai partecipanti al Congresso annuale dell’Istituto Internazionale delle Scienze Amministrative, svoltosi a Roma dal 24 al 27 agosto all’Università Sapienza.

“Di fronte a questa situazione preoccupante”, “è importante elaborare un’etica che accompagni l’uso di questi strumenti i quali, purtroppo, si concentrano nelle mani di grandi attori economici e tecnologici che lo Stato fatica a controllare. Occorre garantire che il bene della famiglia umana non venga sacrificato a favore di interessi privati” sottolinea ancora il Pontefice.

Splendide parole, ma non convinceranno mai gli sviluppatori di I.A., freddi calcolatori (dis)umani disposti a sostituire l’intera umanità per un progresso falso e per guadagni effimeri.

 

 

 

(Fonte: Avvenire)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.