Bonaccini: «A destra vota chi ha studiato meno», Meloni attacca: «Hanno studiato sulla loro pelle»
Giorgia Meloni contro il presidente del Pd Stefano Bonaccini. La premier, commentando le parole dell’ex governatore dell’Emilia-Romagna, scrive sui social: “In una illuminata lezione, Stefano Bonaccini, presidente del Partito democratico, ci spiega che milioni di italiani votano a destra perché hanno studiato poco. L’abbiamo già sentita. Quelli che votano per loro sono cittadini colti, consapevoli e intelligenti, mentre quelli che votano per noi sarebbero ignoranti da compatire, quando non da rieducare”.
La presidente del Consiglio prosegue: “Forse Bonaccini dovrebbe prendere in considerazione un’ipotesi più semplice: quegli italiani, indipendentemente dalle scuole che hanno frequentato, hanno studiato sulla loro pelle le conseguenze delle politiche della sinistra. Hanno visto città meno sicure, confini senza controllo, periferie dimenticate e lezioni di morale impartite da chi pretende di spiegare agli altri come devono vivere, come devono votare, e come devono pensare”.
Secondo Meloni “quegli italiani votano a destra perché noi non chiediamo loro quanti titoli di studio abbiano prima di ascoltarli. Li rispettiamo”. E aggiunge: “Ed è forse proprio questo rispetto che Bonaccini e una certa sinistra, nonostante le molte sconfitte, non hanno ancora studiato abbastanza”.
Il sottoscritto vi ha votati tutti. Da quando ho compiuto 18 anni ho sempre fatto il mio dovere votando, e per seguire il concetto di alternatività e pluralità appresi all’università, ho dato la mia preferenza, in otre 20 anni, a tutti gli schieramenti. E mi avete deluso tutti.
(Fonti: LaRepubblica, Corriere.it)

