Agguato in Calabria: un uomo di 36 anni, Giuseppe Scorza, è morto ed un altro, Renato Elia, è rimasto ferito gravemente.

Il fatto è accaduto a Lauropoli, una frazione di Cassano allo Ionio, nel Cosentino.

I due uomini si trovavano all’interno di un magazzino adibito ad ufficio nei pressi di un bar. Una – o più persone, il dato non è stato ancora accertato – ha iniziato a sparare con una pistola o una mitraglietta.

Elia, pur raggiunto dai proiettili, è riuscito a scappare. E’ questa una prima ricostruzione di quanto accaduto stamani verso le 6 fatta dai carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio che conducono le indagini. Scorza e Elia, che erano già noti alle forze dell’ordine, lavoravano in una società addetta alla manutenzione del verde ed Elia era uno dei responsabili.

Nei pressi del luogo dell’agguato si trovavano altri operai che quando hanno sentito gli spari sono fuggiti. I carabinieri hanno già provveduto a sequestrare le immagini delle telecamere presenti nella zona per cercare elementi utili all’identificazione dell’autore dell’omicidio e del tentato omicidio. Sul movente, al momento, non viene esclusa alcuna ipotesi.

Chi è la vittima: il padre ucciso con la moglie nel 2022

Il padre di Giuseppe Scorza, Maurizio, di 57, fu ucciso il 4 aprile 2022 insieme alla moglie, Hanane Saadi, di 38 anni, tunisina.

Maurizio Scorza, già noto alle forze dell’ordine per reati di droga, fu trovato in una zona di campagna in località “Gammellona” di Castrovillari, nel portabagagli della sua Mercedes, mentre quello della moglie era sul sedile lato passeggero della vettura. I due furono uccisi con numerosi colpi di pistola calibro 9.

Le indagini puntano anche ad accertare se l’agguato di stamani sia da mettere in relazione con l’omicidio del padre.

Non si esclude che, nelle prossime ore, il fascicolo possa passare nelle mani della Dda di Catanzaro.

L’uomo ferito operato per l’asportazione della milza

L’uomo ferito è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per l’asportazione della milza nell’ospedale di Castrovillari. Le sue condizioni, secondo quanto si apprende, risultano stabili.

La Ndrangheta esiste e si fa sentire, a colpi d’arma da fuoco.

 

 

 

 

(Fonte: ANSA)

 

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.