Il parlamentare AVS su Facebook va all’attacco del provvedimento con cui il governo ha ridotto del 4,5% il canone annuo che gli stabilimenti devono versare allo Stato.
La circolare è stata emanata dal ministero delle Infrastrutture guidato da Matteo Salvini e tiene conto del tasso di inflazione registrato lo scorso anno, ma non dei rincari che sono stati pagati dai consumatori con l’aumento record dei prezzi di lettini e ombrelloni.
La replica di Briatore
“Oggi ho scoperto che esiste un certo Angelo Benelli, Bonelli scusate” che “attacca il Twiga e attacca Briatore perché ha la residenza a Montecarlo”.
“Questo qui è fuori di testa, io potrei avere la residenza anche in Kazakistan, se le aziende sono in Italia, gli stipendi vengono pagati in Italia e il Twiga dà lavoro a 180 persone. Questo non lo dici, ma dici che l’azienda guadagna. Ma pensa te che bello sarebbe se le aziende perdessero e non dessero lavoro alla gente”. Quindi l’affondo finale: “Caro Benelli, dovete capire una cosa: non servite a niente! Non siete neanche legna per fare fuoco perché siete legna verde, non va bene, non andate bene! E io lo dico a tutti quelli che mi seguono, a tutti i follower: questa gente qui non bisogna votarla perché non serve a niente, ci costa! Questo qui prenderà 150, 130, 120 mila euro all’anno che paghiamo noi per uno che non serve a niente! Loro criticano solo e soltanto chi crea posti di lavoro, dicono: “Ah, il Twiga fa 9 milioni di fatturato e Briatore ha la residenza a Montecarlo”… Ma cosa vuol dire?” Così Flavio Briatore in un video pubblicato sui social.
La polemica tra i due è andata avanti ma vi risparmio i dettagli, sono noiosi.
(Fonte: today.it)

