Ritorna l’anticiclone africano, venerdì 8 città da bollino rosso

Dopo una brevissima tregua il gran caldo torna ad investire l’Italia, soprattutto al Centro-Sud.

Da oggi inizia una impennata delle temperature che venerdì 28 agosto raggiungerà il picco, con 8 città bollino rosso. Prevista l’allerta per il rischio salute a Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Latina, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Nove le città in arancione (effetti negativi sulla salute della popolazione più suscettibile): Ancona, Bologna, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Perugia, Pescara, Rieti e Viterbo. Andrà meglio nel Centro-Nord che si aggiudicano la maggior parte dei bollini gialli e verdi.

E’ stato di pre-allerta, infatti, per Bolzano, Brescia, Genova, Napoli, Venezia Verona. Nessun rischio solo per 3 città: Milano, Torino, Trieste sono in verde già da oggi e vi rimangono fino al 28 agosto. Oggi e domani solo Campobasso e Palermo si tingono di rosso, mentre Bari, Cagliari, Latina, Messina, Reggio Calabria e Roma sono arancioni. In giallo, sempre per due giorni, Civitavecchia, Frosinone e Napoli. Passano dallo stato di preallerta della giornata odierna all’arancione domani Ancona e Firenze. E se oggi la maggior parte (11) delle città (Bologna, Bolzano, Brescia, Genova, Milano, Pescara, Torino, Trieste, Venezie, Verona, Viterbo) non corre nessun rischio, domani scenderanno a 5. Passano, infatti, in giallo Bologna, Bolzano, Brescia, Pescara, Verona e Viterbo. I bollettini sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia Ssr Regione Lazio, nell’ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal ministero e il sistema operativo è dislocato in 27 città italiane.

Torna l’anticiclone a matrice nord africana con il risultato che fine agosto segnerà valori termici fino a 8/10°C oltre le medie in alcune regioni del centrosud. Andrà meglio nel Nord-Ovest dove le massime si attesteranno intorno ai 30°C. E’ quanto annuncia Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it. “La nuova ondata di calore colpirà duramente le regioni centro-meridionali e in parte l’Emilia Romagna” commenta.

La risalita africana partirà con la Sicilia: mercoledì la città più calda sarà Caltanissetta con 40°C, seguita da Oristano (39°C) e dai 37°C diffusi tra Agrigento, Enna e Ragusa. Giovedì Caltanissetta salirà a 41°C e Oristano a 40°C, mentre in Calabria la colonnina di mercurio segnerà 39°C a Cosenza e Reggio Calabria. Non andrà meglio nelle zone interne collinari tanto che a Isernia sono previsti 38°C nonostante i suoi 400 metri di quota. Venerdì sarà la giornata peggiore: Foggia toccherà i 42°C, Benevento, Cagliari, Caltanissetta, Cosenza, Nuoro e Reggio Calabria si assesteranno sui 41°C, Frosinone e Terni raggiungeranno i 40°C, Ascoli Piceno e Roma i 39°C. Il caldo investirà anche l’Emilia Romagna con tanta afa sulle coste e caldo torrido nell’interno anche a causa di venti moderati di Garbino.

La situazione migliorerà nel weekend. “Già da sabato le temperature estreme inizieranno a ritirarsi verso sud – annuncia Tedici – e domenica si tornerà a respirare nelle regioni centro-settentrionali. Al meridione, invece, sole e caldo africano continueranno a dominare incontrastati fino all’inizio di settembre”. Nel dettaglio: – Mercoledì 26. Al Nord: soleggiato, nubi sparse in Liguria. Al Centro: soleggiato e più caldo. Al Sud: soleggiato e più caldo.

– Giovedì 27. Al Nord: soleggiato, qualche addensamento sulle Alpi. Al Centro: soleggiato e molto caldo. Al Sud: sole e caldo in sensibile aumento.

– Venerdì 28. Al Nord: soleggiato e caldo, temporali forti su Alpi e Prealpi. Al Centro: soleggiato e caldo intenso. Al Sud: soleggiato e molto caldo.

Tendenza: super anticiclone subtropicale al Centro-Sud con oltre 40-41°C.

Evitate esposizione diretta al sole nelle ore più calde, idratatevi quanto più possibile.

 

 

(Fonte: ANSA)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.