Un litigio causato dalla gelosia e da questioni lavorative è degenerato in violenza nella serata di martedì 25 agosto a Reggio Emilia.
Un uomo di 61 anni ha scagliato un bicchiere di vetro contro la moglie, una donna di 53 anni, ferendola gravemente a una gamba e recidendole un’arteria.
La donna è stata ricoverata in prognosi riservata all’Arcispedale Santa Maria Nuova. Per il marito sono scattati l’arresto con l’accusa di lesioni personali aggravate e i domiciliari.
La lite
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la discussione tra i due coniugi si era già fatta violenta pochi istanti prima dell’aggressione più grave.
L’uomo avrebbe infatti tentato di colpire la moglie lanciandole contro un posacenere, senza però riuscire nell’intento.
La lite sarebbe nata da motivi legati alla gelosia e a questioni lavorative, per poi degenerare rapidamente.
Il bicchiere lanciato in giardino
Poco dopo, la donna si trovava seduta in giardino.
In quel momento il marito sarebbe riuscito a coglierla di sorpresa e avrebbe scagliato contro di lei un bicchiere da vino.
Il vetro l’ha colpita a una gamba, provocandole una ferita profonda e una grave emorragia.
Il taglio avrebbe reciso un’arteria, rendendo necessario l’intervento immediato dei soccorsi.
I soccorsi e l’arresto del marito
Accortosi della gravità della ferita e dell’emorragia, sarebbe stato lo stesso uomo ad allertare il 118.
L’ambulanza è arrivata tempestivamente sul luogo e ha trasportato la donna all’Arcispedale Santa Maria Nuova, dove è stata ricoverata in prognosi riservata.
Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti anche i carabinieri.
Dopo gli accertamenti, il 61enne è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate ed è stato posto ai domiciliari.
La vicenda resta ora al vaglio degli investigatori, che hanno ricostruito le fasi della lite e dell’aggressione culminata nel ferimento della donna.
Dona Vita Libertà.
(Fonte: IlMattino)

