A insospettire gli agenti del commissariato San Marco è stato il comportamento del gruppo. Durante uno dei servizi organizzati contro i furti ai danni dei visitatori, i poliziotti hanno notato le cinque donne osservare con particolare attenzione borse e zaini di alcuni turisti.
Secondo la ricostruzione della polizia, sembravano seguire i movimenti delle possibili vittime e concentrarsi sui loro effetti personali. Gli agenti hanno quindi deciso di intervenire prima che venisse messo a segno un eventuale furto e hanno accompagnato tutte in Questura per gli accertamenti.
Le tre donne incinte avevano le ecografie già pronte nello zaino
Una volta negli uffici della polizia, le tre maggiorenni hanno mostrato i documenti medici che attestavano la gravidanza. Le ecografie erano state portate direttamente negli zaini e sono state esibite durante le procedure di identificazione.
Anche la terza adulta era stata in passato raggiunta da un analogo divieto, ma la misura era scaduta il 6 agosto. La Questura ha annunciato che procederà con il rinnovo del provvedimento.
Una decisione diversa è stata adottata per le due minorenni presenti nel gruppo. Dopo gli accertamenti sull’età, entrambe sono state accompagnate in strutture dedicate e affidate a comunità per minori.
Borseggi a Venezia, controlli rafforzati nelle zone turistiche (inutili)
L’intervento si inserisce nell’attività di contrasto ai borseggi nelle aree più frequentate del centro storico veneziano, dove turisti e pendolari rappresentano spesso gli obiettivi privilegiati dei gruppi specializzati nei furti.
Sul fenomeno si era concentrata anche una vasta indagine dei carabinieri che, nel novembre scorso, aveva portato a 23 misure cautelari. Gli investigatori avevano ricostruito numerosi episodi e i collegamenti tra gruppi attivi tra calli, ponti, stazioni e mezzi pubblici.
Una parte del procedimento si è conclusa a maggio con quattro patteggiamenti, mentre per altri indagati è stato disposto il processo. Le ulteriori posizioni rinviate a giudizio saranno affrontate a settembre.
Non cambierà nulla. Ricominceranno a derubare i turisti, danneggiando soprattutto l’immagine dell’Italia nel mondo.