Un cittadino macedone di 22 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Venezia in quanto accusato di aggressione con una bottiglia di acido su una donna, forse su commissione, causando danni al volto. L’ordinanza di custodia cautelare gli è stata notificata nel carcere di Venezia, dove si trova dal 27 giugno scorso, quando è stato fermato alla stazione di Santa Lucia in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria della Macedonia del Nord per furto aggravato.
L’indagine svolta dai Carabinieri di Scorzè e del Nucleo Operativo della Compagnia di Mestre (Venezia), ha visto la collaborazione del Ris di Parma per l’analisi del DNA dell’indagato con quello rinvenuto su una maglietta e un berretto abbandonati durante la fuga e ritrovati il giorno dopo l’aggressione. Sul corpo del sospettato sono poi state notate ustioni da contatto con la sostanza corrosiva. Alcuni tratti del suo viso erano chiaramente visibili nei filmati della videosorveglianza.
Si ipotizza che il 22enne sia arrivato in Italia proprio con l’obbiettivo di commettere il reato e fuggire, su commissione e dietro il pagamento di un compenso. E’ stato infatti trovato in possesso di circa 3.500 euro in contanti, su cui sono in corso ulteriori approfondimenti.
Donna Vita Libertà.
(Fonte: ANSA)

