Scavalca il parapetto del terrazzino e cade per otto metri da un palazzo, grave una bambina

Treviso: bimba di 5 anni si alza da tavola mentre sta pranzando con i genitori, scavalca il parapetto del terrazzino e finisce su quello tre piani più in basso, con un volo verticale di otto metri: è accaduto in un palazzo centrale di Montebelluna.

La piccola, secondo quanto riportato dai familiari, assieme al fratellino di due anni sarebbe uscita sul terrazzino della sua casa al quinto piano da dove è poi precipitata sotto gli occhi del bambino, il quale ha avvertito subito il padre e la madre. La coppia, lui cinese e lei cambogiana, vive regolarmente in Italia da diversi anni e a Montebelluna da poco più di uno. Soccorsa con i mezzi del Suem, fra cui un elicottero partito da Treviso, la bambina ha riportato varie fratture e le sue condizioni sono apparse dapprima molto gravi. Secondo i testimoni, accorsi subito assieme al padre della piccola, all’arrivo dei soccorritori era cosciente e si lamentava.

Nel tardo pomeriggio, comunque, la piccola è stata ritenuta dai sanitari del “Ca’ Foncello” non più in pericolo di vita ed è stato disposto il suo trasferimento all’ospedale pediatrico di Padova. La prognosi resta comunque riservata. Rimane da far luce sull’accaduto. Il perché e la dinamica esatta del gesto sono al centro degli accertamenti dei carabinieri, e le valutazioni della prima ora non sono mutate. Si propende, cioè, per un incidente domestico, dunque senza alcuna responsabilità “attiva” di terzi.

Questo non è bastato tuttavia ad evitare il deferimento dei genitori alla magistratura per l’ipotesi di reato di lesioni colpose. Dovrà infatti essere chiarito se nell’appartamento al quinto piano in cui la famiglia abita siano state predisposte tutte le misure idonee a prevenire incidenti domestici.

Bisogna sempre tenere alla sicurezza dei piccoli in casa, le insidie sono ovunque.

 

 

 

(Fonte: ANSA)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.