Livorno, trovati 65kg di cocaina nascosti in un container di banane proveniente dal Sudamerica

I Finanzieri del Comando Provinciale di Livorno e i funzionari della locale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno conseguito un importante risultato nella lotta al narcotraffico, sequestrando 65 chilogrammi di cocaina, suddivisi in 57 panetti.

A seguito di mirata attività di analisi dei rischi del traffico merci in entrata nel porto di Livorno, i militari del Gruppo e i funzionari della Sezione Antifrode dell’UADM Toscana 2 di Livorno hanno individuato un contenitore frigo che trasportava un carico di frutta (banane) proveniente dal Sud America (Ecuador), che veniva ritenuto sospetto e meritevole di ulteriori controlli approfonditi.

Grazie alla scansione radiogena del contenitore, attraverso gli avanzati sistemi a disposizione della dogana, e l’intervento di unità cinofile della Guardia di Finanza è stato possibile riscontrare la presenza di un apposito vano creato vicino all’alloggiamento del motore refrigerante.

Il container pertanto è stato svuotato, sono state smontate alcune lastre di piombo sistemate con l’intento di superare la scansione del contenitore e sono stati rinvenuti i panetti, avvolti da abbondante carta di alluminio.

Il sequestro operato segna un ulteriore tassello a favore della lotta al narcotraffico sul territorio toscano e nazionale ed è il risultato della stretta sinergia, delle risorse e dell’esperienza messe in campo dai funzionari della locale Sezione Antifrode dell’UADM Toscana 2 e dai Finanzieri del Gruppo di Livorno attraverso una quotidiana e metodica azione ispettiva svolta diuturnamente all’interno dell’area portuale di Livorno.

Alla volontà dei narcotrafficanti di rendere l’area portuale di Livorno ( assieme a Gioia Tauro in Calabria) un punto di facile approdo fanno da contrasto i continui controlli antidroga per individuare – tra le innumerevoli spedizioni dal Sud America – quelle utilizzate per celare abilmente le partite di sostanza stupefacente.

La cocaina, dopo essere stata campionato e analizzata, su disposizione della Procura della Repubblica, verrà distrutta presso un inceneritore e così strappata alle piazze di spaccio ove avrebbe fruttato, alla criminalità, circa 20 milioni di euro.

Le attività investigative sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Livorno che ha convalidato il sequestro e disposto gli approfondimenti del caso.

Un plauso meritato per il successo dell’operazione.

-Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-

 

(Fonte: ItalPress)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.