Giacomo Bongiorni, morto davanti al figlio: aggressore 17enne accusato di omicidio volontario

Per la morte di Giacomo Bongiorni, ucciso in piazza a Massa Carrara davanti al figlio nella notte tra l’11 e il 12 aprile scorso, c’è un unico minorenne accusato di omicidio volontario: è il diciassettenne ex pugile, attualmente a Genova. L’ipotesi di reato più grave è invece caduta per gli altri due minorenni, chiamati a rispondere di rissa aggravata dalla presenza dei minori e lesioni nei confronti del cognato di Bongiorni, Gabriele Tognocchi. Oltre ai tre minorenni le attenzioni sono rivolte anche a due maggiorenni, per i quali l’accusa di omicidio non è più aggravata da futili motivi.

Notificata la conclusione delle indagini

Sono state inviate agli avvocati dei tre minori le notifiche di conclusione indagini della Procura dei minori di Genova in relazione al caso della morte di Giacomo Bongiorni, ucciso la notte tra l’11 e il 12 aprile scorso in piazza Palma a Massa Carrara, davanti agli occhi del figlio.

La chiusura delle indagini minorili ha permesso di definire meglio la posizione dei tre ragazzi.

Solo uno dei minori è accusato di omicidio volontario

Stando a quanto riportato da La Nazione, solo per il minore ex pugile, attualmente a Genova, c’è l’accusa di omicidio volontario.

Per quanto riguarda gli altri due minorenni, invece, l’accusa è di rissa aggravata dalla presenza dei minori e lesioni nei confronti del cognato di Bongiorni, Gabriele Tognocchi.

Due maggiorenni accusati di omicidio

Il minore ex pugile non è, tuttavia, l’unico accusato di omicidio nel caso Bongiorni.

L’attenzione è rivolta anche su due maggiorenni, per i quali l’accusa di omicidio non è più aggravata da futili motivi. L’udienza per loro è fissata al 24 settembre davanti giudice dell’udienza preliminare di Massa per un’eventuale richiesta di rinvio a giudizio.

Il trauma del figlio di Giacomo Bongiorni

Il figlio di Giacomo Bongiorni, come riporta il Corriere della Sera, è ancora sotto shock dopo aver assistito al pestaggio subìto dal padre per un rimprovero che Bongiorno e il cognato avrebbero fatto mentre passeggiavano con i familiari in piazza Palma.

Aumentano i crimini violenti ad opera di minorenni, spesso compiuti in branco.

 

(Fonte: Virgilio.it)

 

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.