Nella prima puntata di “Ore 11” condotto da Milo Infante, a parlare è la madre di Tania Terrin, la 39enne uccisa dall’ex compagno 43enne Dino Keber che, dopo il delitto, si è tolto la vita impiccandosi nel suo appartamento di Dolo. “I carabinieri lo dovrebbero dire: dovete essere pronti a fare le valigie, mollare il lavoro e i vostri affetti e nascondervi perché è l’unica cosa che vi può salvare” ha detto Mariella Forner riferendosi alle vittime di femminicidio.

“Non è giusto – continua in lacrime la madre di Tania Terrin – Non è giusto che le donne debbano nascondersi. I carabinieri con Tania erano stati gentili, le avevano consigliato di non aprire, di non avvicinarsi perché sapevano che era fragile. Tutte cadono nel tranello perché pensano che non arriveranno mai a fargli del male e invece continuano a morire, compreso mia figlia” conclude.
A intervenire è anche lo zio della vittima, Massimo Forner: “Se non cambiano le cose ce ne saranno delle altre. Questa persona aveva già delle violenze pregresse oltre che su mia nipote, e stava ancora a piede libero. Noi siamo della gente comune, forse dovete chiedere alle istituzioni perché non hanno fatto il loro lavoro. Questo ragazzo come tanti altri sono armi cariche lasciate in giro. Mia nipote non sarà l’ultima, finché non cambiano le cose non sarà così”.
Donna Vita Libertà.
(Fonte: TGCOM24)

