Cocaina, marijuana e hashish, una pistola con matricola abrasa e una cinquantina di munizioni: è quanto aveva in casa Tony Boy, rapper 26enne nato a Padova e molto noto tra i più giovani con un milione di follower su Instagram, arrestato dalla Polizia a Milano.
Il rapper è stato portato a San Vittore con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e armi clandestine e denunciato in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e trattamento illecito dei dati per aver ripreso la perquisizione e fatto una live sui social con le voci dei poliziotti.
Tony Boy e il suo amico sono nuovamente scesi in auto, dove avevano in effetti i documenti, ma sul sedile posteriore è stata trovata una bustina con della cocaina. Dal successivo controllo, la Polizia ha accertato che il 32enne risulta avere precedenti per droga. Gli agenti quindi sono passati alla perquisizione dentro l’abitazione, dove il rapper ha iniziato un live sui social.
Si autoriprende postando sui social
“Queste persone sono in casa mia senza mandato” dice Tony Boy. “Mi riprendo da solo, non riprendo voi, ma non ho capito perché siete in casa mia” assicura agli agenti che gli chiedono di spegnere il cellulare. Nella casa vengono trovati circa 4 grammi di cocaina, 8 grammi di hashish, una bustina di 1 grammo di marijuana, un bilancino di precisione, una pistola calibro 6.35 con matricola abrasa, con un caricatore con 7 cartucce, e poi altre 41 cartucce di vario calibro. Intervengono anche l’Unità cinofila della Polizia Locale e quella della Questura. Alla fine l’amico del rapper 32enne è stato denunciato in stato libertà per resistenza a pubblico ufficiale mentre Tony Boy è stato arrestato.
Il concerto previsto per il 27 agosto al Velodromo di Palermo probabilmente non ci sarà.
(Fonte: Corrieredellasera)

