Tre giovani sono stati denunciati per aver truffato un’anziana fingendosi finti carabinieri. Dopo aver contattato la vittima del raggiro, il gruppo di truffatori ha preso diversi taxi e autobus per raggiungere la casa della donna, in Friuli-Venezia Giulia. Ma davanti all’abitazione c’erano già le forze dell’ordine ad aspettarli: per due di loro è stato proposto il foglio di via dal Comune, per il terzo è scattata la procedura di espulsione.
Il tentato raggiro
Nel pomeriggio del 19 agosto la donna aveva ricevuto una telefonata da parte di un sedicente carabiniere che le ha riferito di una rapina in un esercizio pubblico di Udine, dove una macchina uguale a quella dell’anziana sarebbe stata usata dai malviventi e inquadrata dalle telecamere di videosorveglianza. È stato chiesto alla donna di prendere denaro e gioielli in suo possesso per mostrarli agli «investigatori» che di lì a poco sarebbero passati a visionarli presso la sua abitazione, al fine di escludere che si trattasse dei proventi della rapina.
Mai fidarsi, chiamare sempre il 112
L’anziana e i suoi familiari tuttavia, insospettiti dalla storia e dalla richiesta inusuale, hanno immediatamente allertato tramite numero unico di emergenza 112 la centrale operativa della compagnia di Cividale, la quale ha inviato sul luogo una pattuglia del Nor-Sezione Radiomobile.
Davanti casa i carabinieri della Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cividale del Friuli hanno sorpreso i tre stranieri, che alla vista della pattuglia, hanno tentato la fuga. Tutti e tre sono stati rapidamente raggiunti e fermati, anche grazie all’ausilio di personale dell’Arma in abiti civili già presente nell’area.
Uno di loro, un ventenne irregolare sul territorio nazionale, è stato colpito da decreto di espulsione emesso dal prefetto e con l’ausilio di personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Udine. Il 21enne è stato scortato presso l’aeroporto di Venezia per essere rimpatriato. Gli altri due sono stati invece proposti per il foglio di via obbligatorio dal comune di Torreano.
Non sanno più quali storie inventarsi pur di depredare con l’inganno gli anziani.
(Fonte: Ilgazzettino)

