Eccovi l’articolo redatto dal Sindaco Mastella.
“Le aree interne pagano (anche) un grave deficit di rappresentanza”
Caro direttore, ho letto con attenzione la lettera che ha scritto l’europarlamentare del Pd, e nostro collega giornalista, Sandro Ruotolo, pubblicata sul Corriere del Mezzogiorno di ieri. Uno spunto di riflessione che ha l’oggettiva utilità di riaccendere un dibattito sul tema dei rischi che corrono le province interne della Campania. Cinquant’anni nelle istituzioni, impegnati in molta parte in una battaglia senza quartiere per garantire proprio alle aree interne pari dignità e adeguata attenzione tanto politica quanto mediatica, mi tengono alla larga da illusioni.
Esistono problemi e nodi irrisolti. Non esiste però nessun meccanismo automatico a lasciare queste terre, né una inappellabile condanna alla morte per desertificazione che qualche solerte dossierista del Governo in carica aveva pronunciato in un improbabile scheda tecnica. Esiste certamente un problema storico di sproporzione nella distribuzione delle risorse che lentamente si attenua grazie all’impegno di molti. Il gruppo consiliare di Noi di Centro in Consiglio regionale è impegnato in un lavoro certosino che ha già prodotto stanziamenti importanti e risultati concreti nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (Snai). Non è solo però una questione di risorse economiche. Servono scelte coraggiose, come una fiscalità di vantaggio e norme ad hoc per favorire la «restanza», la permanenza dei giovani in età da lavoro, nei piccoli borghi: in Consiglio regionale Pellegrino Mastella presenterà un progetto di legge preciso, integrato anche da contributi di importanti accademici. Servono fatti concreti: vado fiero, ad esempio, di aver caldeggiato e poi finalmente realizzato, grazie alle Università di Napoli e Benevento, la nascita della facoltà di Medicina nel Sannio: un atto concreto per consentire ai giovani, aspiranti medici, di realizzare hic et nunc il loro sogno, senza viaggi della speranza ed esborsi economici sopra le righe. Bisogna fare di più per colmare il gap infrastrutturale: sebbene l’arrivo dell’Alta Velocità sia già e sarà, al completamento della linea Napoli-Bari, una svolta vera. Il recente sisma che ha colpito i Campi flegrei ha messo in evidenza alcune strutturali fragilità geologiche. Come ho detto anche al presidente Fico, siamo pronti a ospitare le persone sgomberate, sia in caso emergenziale che successivamente. Le distanze tra area metropolitana e zona interna sono assai più corte ora. Con l’Alta Velocità serve un’ora per arrivare da Napoli a Benevento e in futuro aumenteranno anche le corse di collegamento. In più possiamo offrire più verde, meno smog e inquinamento, un ritmo di vita meno stressante con meno traffico, un costo della vita sostenibile e una enogastronomia impareggiabile. Il cosiddetto fenomeno della contro-urbanizzazione, omaggiato anche nel bel film con Antonio Albanese Un mondo a parte , con la fuga dai grandi centri verso le zone rurali e meno caotiche può essere una carta vincente per le zone interne. Serve però anche che il deficit di rappresentanza parlamentare che zone come le province di Avellino e Benevento pagano già automaticamente per lo svantaggio competitivo in termini demografici, sia azzerato. La rappresentanza politica è necessaria perché gli squilibri siano corretti e i cali di tensione e di attenzione verso le zone di osso, come le chiamava Rossi Doria, siano immediatamente avvistati e disinnescati. In Consiglio regionale due soli consiglieri sono troppo pochi. Serve un meccanismo incrementale.
Per ciò che riguarda è importante che il disegno elettorale, anche a livello normativo, preveda meccanismi di garanzie per le aree interne e che i partiti si assumano la responsabilità di garantirne peso politico. Le aree interne meritano e hanno bisogno anche dell’autorevolezza della rappresentanza politica e democratica.
Clemente Mastella Sindaco di Benevento

Come sempre il Sindaco è stato conciso, esaustivo, dritto alle questioni senza giri di parole inutili. All’insegna del progresso, chiave fondamentale per il dinamismo sociale, Mastella ha esortato a miglioramenti fattibili, dando rilievo alle necessità che premono su determinate zone. La democrazia, come insegna la storia, non è mera eredità, ma una creatura vivente che deve evolversi in base alle circostanze. E qui il Sindaco di Benevento ha colto nel segno, come sempre.

