Putin ammette con amarezza: “I raid ucraini hanno danneggiato l’economia russa”

Vladimir Putin ha ammesso con amarezza che la campagna ucraina di attacchi con droni contro le raffinerie petrolifere e le infrastrutture russe sta avendo un impatto sull’economia del Paese.

Il leader russo ha parlato al Consiglio per lo Sviluppo strategico e i progetti nazionali a Mosca, dove ha ribadito la sua posizione sull’economia russa, affermando che “i dati statistici indicano che la performance economica, sebbene complessivamente modesta, rimane positiva”.
“Chiaramente”, ha poi aggiunto, “il ritmo dell’attività economica è influenzato da una serie di fattori, tra cui le pressioni esterne e gli attacchi terroristici contro impianti industriali e infrastrutture”.
Il presidente ha poi assicurato che le conseguenze degli attacchi “non sono critiche”, anche se “tuttavia, ci causano danni: questo è ovvio e lo riconosciamo e comprendiamo appieno”.
Intanto in Russia la crisi energetica si fa sentire: in funzione un distributore di carburanti su 4.
(Fonte: AGI)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.