Vladimir Putin ha ammesso con amarezza che la campagna ucraina di attacchi con droni contro le raffinerie petrolifere e le infrastrutture russe sta avendo un impatto sull’economia del Paese.
Il leader russo ha parlato al Consiglio per lo Sviluppo strategico e i progetti nazionali a Mosca, dove ha ribadito la sua posizione sull’economia russa, affermando che “i dati statistici indicano che la performance economica, sebbene complessivamente modesta, rimane positiva”.
“Chiaramente”, ha poi aggiunto, “il ritmo dell’attività economica è influenzato da una serie di fattori, tra cui le pressioni esterne e gli attacchi terroristici contro impianti industriali e infrastrutture”.
Il presidente ha poi assicurato che le conseguenze degli attacchi “non sono critiche”, anche se “tuttavia, ci causano danni: questo è ovvio e lo riconosciamo e comprendiamo appieno”.
Intanto in Russia la crisi energetica si fa sentire: in funzione un distributore di carburanti su 4.
Intanto in Russia la crisi energetica si fa sentire: in funzione un distributore di carburanti su 4.
(Fonte: AGI)

