L’Iran starebbe valutando la possibilità di colpire siti o infrastrutture militari americani in Europa utilizzando il suo arsenale di missili balistici a più lungo raggio qualora il conflitto dovesse riaccendersi.
Secondo quanto riportato dal Financial Times, che cita fonti interne al regime, l’Iran potrebbe attaccare basi militari in Bulgaria o a Cipro, aumentando così la portata delle azioni di rappresaglia, finora concentrate principalmente sul Medio Oriente.
Entrambi i Paesi ospitano basi militari che hanno fornito truppe e attrezzature agli Stati Uniti: in Bulgaria uno scalo aereo è stato utilizzato come punto di appoggio per le aerocisterne dell’U.S. Air Force utilizzate per rifornire i cacciabombardieri durante le azioni militari, mentre a Cipro è presente una base aerea inglese utilizzata anche dalle forze aeree statunitensi durante la campagna bellica cominciata lo scorso 28 febbraio.
(Fonte: IlGiornale)

