Il brevetto di LaMarcus Adna Thompson risale al 1898
Oggi nel mondo sono in funzione oltre 6.900 montagne russe, attrazioni diventate un vero e proprio fenomeno culturale.
C’è chi le affronta a occhi chiusi, chi tiene le mani alzate per tutto il percorso e chi, appena sceso, vomita oppure altri che smaniano per un altro giro.
Fisica e ingegneria dietro il divertimento
La ragione per cui le montagne russe affascinano così tanto è, in parte, biologica. Durante un giro, l’organismo rilascia adrenalina, dopamina ed endorfine, sostanze che aumentano la sensazione di piacere e benessere. È questo il meccanismo che trasforma il timore della salita nell’entusiasmo della discesa. Su e giù, su e giù.
Le montagne russe sono anche un laboratorio di fisica applicata: energia potenziale che si trasforma in energia cinetica, accelerazioni, gravità e forza centrifuga diventano protagoniste di un’esperienza che coinvolge corpo e mente. Un giro dura mediamente tra 60 e 120 secondi, ma è sufficiente per lasciare un ricordo destinato a durare anni.
Perché sono “russe”?
Le origini delle montagne russe affondano nel XVIII secolo, quando in Russia erano in uso le cosiddette “Russian Mountains”, piste di ghiaccio da cui l’attrazione moderna ha tratto ispirazione. Da allora tecnologia, ingegneria e design hanno rivoluzionato il settore, pur mantenendo invariato il principio di fondo: trasformare pochi secondi di paura in un’esplosione di adrenalina e divertimento.
Per realizzare un roller coaster moderno sono necessari mediamente da due a cinque anni tra progettazione, simulazioni, costruzione e collaudi, a seconda della complessità dell’attrazione. I modelli più avanzati possono trasportare centinaia di passeggeri ogni ora grazie a sofisticati sistemi di controllo e sicurezza. Dietro tanta emozione c’è il lavoro di ingegneri specializzati.
Esiste addirittura una comunità internazionale di appassionati che viaggia da un parco all’altro per collezionare nuove esperienze e stilare classifiche delle migliori montagne russe al mondo.
Andate e divertitevi, costa meno della cocaina e non è vietato né fa male, nausea a parte. Uno sballo che tutti dovrebbero provare. Un orgasmo assicurato.
(Fonte: Today.it)

