Caso Ranucci, Tavares dichiara: “Voglio tornare anche se mi arrestano”

Torna a farsi sentire Clesio Tavares, destinatario con Valter Lavitola di una ordinanza di custodia cautelare per l’attentato a Sigfrido Ranucci, avvenuto nell’ottobre 2025.

Ai microfoni del Tg1 delle 20 Tavares dice di essere pronto a tornare in Italia: “Non posso dire quando. Pure se tutti mi dicono di no però, io sono testardo. Dicono che all’aeroporto mi prendono però io sono testardo. E voglio tornare”.

“Il legame con Lavitola va oltre il lavoro – continua Tavares -. Siamo sempre stati insieme. Perché mi devo arrabbiare con lui, non mi ha mai fatto niente di male”. È convinto che l’amico non abbia scaricato in parte su di lui la responsabilità di quanto accaduto. “È quello che dite voi, io non sono sicuro, io non ci credo”. Fa poi sapere che lunedì incontrerà un legale e garantisce di essere pronto a tornare “prestissimo”.
Voi ci credete?

(Fonte: IlGiornale)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.