Criminale turco estradato in Italia dall’Olanda

Un turco di 23 anni, ritenuto appartenente ad una organizzazione criminale è stato estradato in Italia dai Paesi Bassi in quanto destinatario di un provvedimento cautelare emesso nel dicembre 2025 e successivamente di un Mandato di Arresto Europeo nell’ambito di un’attività condotta dalla Polizia di Stato e coordinata dalla Procura di Milano.

Le indagini, condotte dagli investigatori della Sisco di Milano e della Squadra Mobile di Como, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo e il supporto operativo dell’unità Enfast del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, hanno consentito di sviluppare un’efficace attività di cooperazione con le Autorità dei Paesi Bassi.

Il costante scambio informativo e le attività di cooperazione internazionale hanno permesso di localizzare il ricercato nel territorio olandese, dove è stato arrestato nei primi giorni dello scorso mese di luglio.

Nello stesso contesto sono stati individuati e arrestati altri turchi, ritenuti appartenenti alla medesima organizzazione criminale, attiva anche nella provincia olandese del Limburgo, territorio nel quale il ricercato aveva trovato rifugio.

Il 10 agosto si è perfezionata la procedura di estradizione, con la consegna del ricercato alle Autorità italiane. Espletate le formalità di rito e notificati i provvedimenti cautelari, l’indagato è stato associato presso un istituto penitenziario di massima sicurezza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.

L’uomo è chiamato a rispondere, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere aggravata dalla transnazionalità, nonché di detenzione e porto illegale di armi da guerra, esplosivi e munizioni.

Complimenti per l’operazione internazionale con la quale un pericoloso individuo dovrà ora rispondere dei reati a lui ascritti.

(Fonte: ANSA)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.