Francia, la Corte Costituzionale boccia il divieto di utilizzo dei social-media per gli under 15

Il Consiglio costituzionale francese ha bocciato il divieto di utilizzo dei social network per i minori di 15 anni in Francia, ritenendo che la misura costituisca una “limitazione sproporzionata” della loro libertà di espressione.

I giudici costituzionali hanno stabilito che l’articolo 1 della legge volta a proteggere i minori dai rischi legati all’utilizzo dei social network comporta una limitazione della libertà di espressione e comunicazione degli under 15 che “non è adeguata, necessaria e proporzionata”.

Essendo stato chiamato a pronunciarsi esclusivamente sull’articolo 1, il Consiglio costituzionale non si è espresso sul divieto di utilizzare il telefono cellulare nelle scuole superiori a partire dal 1° settembre, previsto dalla stessa legge.

Atto di difesa della libertà o espressione di regresso?

(Fonte: LaStampa)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.