Esalazioni venefiche da un depuratore nel Trapanese, morti un operaio e un operatore del 118

Ancora un incidente sul lavoro.

E’ successo a San Vito lo Capo, nel Trapanese, dove un operaio che lavorava al depuratore comunale è morto. Secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe stato colto da malore a causa delle esalazioni respirate nell’impianto, in cui si trovava per effettuare un controllo di routine. Immediato è scattato l’allarme da parte dei colleghi e l’arrivo di un’ambulanza.

Proprio mentre uno dei soccorritori del 118, Francesco Bulgarella, stava tentando di rianimare l’operaio, con un massaggio cardiaco, si è a sua volta sentito male. A stroncarlo sarebbe stato un arresto cardiaco. Sulla vicenda indagano i carabinieri e gli ispettori del servizio Spresal dell’Azienda sanitaria provinciale. La tragedia è avvenuta nella zona della Tonnara del Secco.

“Una tragedia che ci lascia sconvolti e attoniti. La Seus è a lutto e si stringe attorno ai familiari e a tutti i cari del nostro operatore Francesco Bulgarella. Un esempio di dedizione professionale fino alle estreme conseguenze, all’insegna dell’ineguagliabile e meritorio spirito di sacrificio che ogni giorno contraddistingue tutti gli addetti dell’emergenza-urgenza 118 in Sicilia”, le parole di Riccardo Castro.

“In questo momento così drammatico – aggiunge Castro – siamo per l’ennesima volta orgogliosi delle grandi doti umane e professionali dei nostri ‘angeli del soccorso’. Un grande abbraccio anche ai cari dell’operaio deceduto”. Sulla vicenda è intervenuto anche Fabio Genco, direttore della centrale operativa di Palermo-Trapani del 118: “Un lutto che colpisce al cuore la grande famiglia del 118 siciliano. Da tutti noi un commosso abbraccio di cordoglio a tutti i cari del soccorritore della Seus e dell’operaio”.

(Fonte: Adnkronos)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.