Dal primo al 31 Luglio 2026 i Carabinieri del Nas , d’intesa con il Ministero della Salute, hanno condotto una campagna di controlli a livello nazionale sul corretto imbottigliamento e somministrazione di acque trattate nei bar e nella ristorazione, con 272 ispezioni e il prelievo di 53 campioni per le analisi di laboratorio. Le verifiche hanno evidenziato 147 situazioni non conformi (pari al 54% dei controlli), con la segnalazione di 126 persone alle competenti autorità amministrative e sanitarie. Gli accertamenti hanno evidenziato la sussistenza di 256 violazioni complessive.
Nel corso delle attività è stata contestata un’ infrazione penale per commercio di alimenti con segni mendaci e 255 sanzioni amministrative per irregolarità nelle indicazioni per la vendita e somministrazione dei prodotti non pre-imballati, per carenze igienico-strutturali, procedurali ed autorizzative per un importo complessivo di circa 175 mila euro. Sequestrati 2 mila litri di acqua potabile non filtrata e 7 attrezzature non conformi . Disposta la sospensione dell’attività di 10 aziende per carenze igienico-strutturali e/o autorizzative per un valore commerciale stimato in circa 4,7 milioni di euro.
Sul canale D-Max va in onda un’apposita trasmissione dedicata al lavoro dei Nas. C’è da mettersi le mani nei capelli per la malsana furberia di chi se ne infischia della salute altrui pur di guadagnare denaro.
Un plauso ai Nas di tutta Italia per difenderci da illeciti pericolosi per la saluto.
(Fonte: ANSA)

