Colleferro: esplosione seguita da incendio nella fabbrica di munizioni ex Simmel Difesa

Un incendio seguito da un’esplosione si è verificato nello stabilimento dell’ex Simmel Difesa, attualmente di proprietà della KNDS Ammo Italy, situato a Colleferro. L’azienda è specializzata nella produzione di munizioni di medio e grosso calibro per la difesa terrestre e navale, oltre alla realizzazione di combustibili solidi per vettori aerospaziali.

La violenta esplosione è avvenuta nell’area del Quarto Chilometro, lungo via Latina (tra Colleferro e Artena), ed è stata avvertita distintamente dai residenti della zona, facendo scattare immediatamente l’allarme. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco e i soccorsi d’emergenza per mettere in sicurezza la struttura e verificare le condizioni all’interno dell’area industriale.

Nessun ferito: tratti in salvo i 24 operai

Fortunatamente non si registrano vittime né feriti. Fonti dei soccorritori confermano che l’incendio e la successiva deflagrazione hanno interessato una sola area circoscritta dello stabilimento di produzione e stoccaggio.

Al momento del boato all’interno della struttura erano presenti 24 operai, i quali risultano tutti in salvo e regolarmente censiti all’appello dei dipendenti.

Il sindaco Sanna: “Fiamme quasi spente, soccorsi al lavoro”

A confermare l’evoluzione positiva della situazione è intervenuto anche il sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna, attraverso una nota diffusa sui social: “Non ci sono morti né feriti. Le fiamme sono quasi spente” ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando l’enorme sforzo dei soccorritori sul campo: “Nessuno ha mai mollato nemmeno per un istante ed ancora non mollano centinaia di persone impegnate su larga scala”.

Il procuratore di Velletri, Carlo Villani, ha aperto un fascicolo d’inchiesta per fare luce sull’accaduto. L’ipotesi di reato formulata al momento è quella di incendio.

Mentre i vigili del fuoco proseguono le operazioni di spegnimento definitivo e messa in sicurezza della vasta area, sul luogo sono operativi i carabinieri della Compagnia di Colleferro e del Nucleo Investigativo di Frascati. Le indagini si concentrano in particolare sul reparto di pressatura dell’esplosivo, indicato come il punto d’origine dell’incidente, dove i rilievi dettagliati potranno partire solo nelle prossime ore, non appena l’area sarà messa in sicurezza. Fonti investigative precisano che le cause della deflagrazione non sarebbero legate ad atti eversivi, sabotaggi o minacce esterne: l’evento viene trattato come un incidente legato alle lavorazioni interne. Nelle prossime ore gli inquirenti ascolteranno i dipendenti presenti nello stabilimento al momento dell’esplosione per ricostruire la dinamica dei fatti.

(Fonte: Corriere.it)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.