Caso Ranucci, se ne parla anche nel Regno Unito sul Guardian

Il sito del giornale britannico  The Guardian nel momento in cui leggete ha collocato la notizia del mandante dell’attentato dinamitardo contro il giornalista Fabio Ranucci al secondo posto della homepage, sotto un’inchiesta sulla grande siccità che preoccupa l’Europa.

Eccovi il titolo del Guardian: “Uomo d’affari italiano ammette di aver organizzato un attentato dinamitardo per rafforzare la sicurezza di un amico”. E nel sommario: “Valter Lavitola ha confessato di essere la mente dell’attentato dinamitardo contro l’abitazione del giornalista investigativo Sigfrido Ranucci”.

“Valter Lavitola, amico di Ranucci – si legge nell’articolo – conduttore di Report, programma di inchieste trasmesso dalla Rai, ha confessato agli inquirenti dopo il suo arresto avvenuto all’inizio di questa settimana in relazione al caso…”

“Inizialmente si pensava che la mafia fosse dietro l’attentato dell’ottobre dello scorso anno, quando una bomba rudimentale ma potente esplose davanti all’abitazione di Ranucci in una cittadina vicino a Roma, distruggendo quasi completamente la sua auto e un’altra di proprietà della figlia…”

L’avvocato Sergio Cola “ha affermato che Lavitola aveva architettato l’attentato per rafforzare la scorta di Ranucci, minacciato di morte dalla mafia. ‘Lo ha fatto per il bene di Ranucci – ha detto – perché era bersaglio di attacchi”.

(Fonti: TheGuardian, IlGiornale)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.