Investire nell’istruzione, nel welfare e nell’assistenza sanitaria, contrastare la povertà educativa e favorire il superamento dei campi rom anche attraverso voucher abitativi. Sono questi i principali obiettivi delle linee di indirizzo approvate oggi dalla Giunta regionale della Puglia, su proposta dell’assessora alla Cultura Silvia Miglietta (sotto, in foto).

L’avviso pubblico rivolto ai rom
Le indicazioni saranno alla base dell’Avviso pubblico rivolto agli Ambiti Territoriali Sociali e ai Consorzi di Comuni per finanziare Programmi Integrati per l’Inclusione Attiva. L’obiettivo è contrastare la marginalità delle comunità rom, sinti e caminanti attraverso un approccio integrato, territoriale e coordinato, rivolto alle persone e ai nuclei familiari.
Particolare attenzione sarà dedicata al superamento dei campi rom, attraverso percorsi di transizione abitativa e di accompagnamento all’autonomia, che potranno comprendere anche l’utilizzo di voucher per l’abitazione.
Le dichiarazioni dell’assessora
«Dobbiamo contrastare con decisione l’antiziganismo e ogni forma di discriminazione» – dichiara Miglietta, proseguendo: «l’inclusione non riguarda soltanto le comunità rom, sinti e caminanti, ma rappresenta una responsabilità dell’intera comunità regionale. Vogliamo quindi costruire percorsi in cui istituzioni, servizi, realtà sociali e cittadini possano contribuire a una strategia comune».
Il Piano di Azione Regionale
La misura rientra nel Piano di Azione Regionale per l’inclusione delle comunità rom, approvato dalla Regione Puglia nell’ottobre 2025, e attua la programmazione regionale 2021-2027, in linea con le strategie europee e nazionali.
La definizione delle linee di indirizzo è stata preceduta da un confronto con gli Ambiti Territoriali Sociali, attraverso una specifica attività di co-programmazione svolta nel febbraio 2026.
Una iniziativa sociale davvero lodevole, ma sarà realizzabile? I rom riusciranno, ma soprattutto, vorranno integrarsi?
(Fonte: IlMessaggero)

