La morte di Sofia Elena Spolaore, 36 anni, ha lasciato una ferita ancora più profonda nella sua famiglia. A pochi giorni dalla scomparsa della donna, avvenuta il 5 agosto mentre era ricoverata in terapia intensiva a Padova, è morto anche il padre Albino, 73 anni. L’uomo si è spento poco dopo la mezzanotte, proprio nel giorno in cui la comunità di San Bonaventura si preparava a celebrare il funerale della figlia. Lo riporta Il Gazzettino.

A raccontare quei momenti è il figlio Matteo, titolare del Bar Princess, locale molto conosciuto nel quartiere: «Mia sorella ha chiamato papà in cielo perché non voleva sentirsi sola», dice al Gazzettino. Albino combatteva da circa un anno contro una grave malattia e da qualche settimana era tornato a casa, assistito dalla moglie Evita e dai figli. «Da quando Sofia era stata ricoverata, lui si era indebolito, e soffriva per lei», racconta Matteo, convinto che padre e figlia siano ora nuovamente insieme.

«Papà era un uomo meraviglioso, speciale; è stato il mio esempio di vita», dice Matteo. Ora la famiglia si prepara a un secondo, dolorosissimo addio. Venerdì alle 9.30, nella chiesa di San Bonaventura, la comunità si riunirà per salutare Albino e stringersi ancora una volta alla moglie Evita e ai figli Matteo e Nicolò.

L’amore non ha limiti, va oltre la morte.

(Fonti: IlGazzettino, CorriereAdriatico)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.