Un 57enne padovano è stato denunciato ieri dalla polizia di Stato, dopo essere entrato in due farmacie con una pistola a salve e il volto travisato, riuscendo a portare via un bottino magro: 45 euro.
Una volta bloccato, l’uomo, incensurato, ha ammesso le proprie responsabilità, spiegando di aver bisogno di soldi in quanto in cassa integrazione. La prima segnalazione è scattata intorno alle 13, quando il dipendente di una farmacia in via Madonna della Salute a Padova ha riferito di essere stato minacciato con l’arma, spiegando poi che, per via dell’arrivo di altri clienti e per il fatto che la cassa non poteva essere aperta nell’immediatezza, il rapinatore aveva rinunciato al colpo.
Ma pochi minuti più tardi, alle 13.07, è arrivata alla Sala operativa della Questura di Padova una seconda segnalazione di rapina a mano armata in un’altra farmacia in via Bramante. In questo caso il 57enne, dopo aver minacciato con la pistola il farmacista, è riuscito a farsi consegnare il fondo cassa e si è dato alla fuga. Dai primi accertamenti eseguiti sul posto dalle Volanti e dalla Squadra Mobile, è emerso che in entrambi i casi il rapinatore era un uomo vestito in modo insolito date le temperature di questi giorni: indossava infatti una camicia a maniche lunghe, pantaloni lunghi, una mascherina ed un cappello. Una volta individuato, il 57enne è stato perquisito nella sua abitazione, dove gli agenti hanno trovato la pistola a salve, con una cartuccia cal. 8 mm, e gli indumenti indossati durante i colpi. Accompagnato in Questura per l’identificazione, ha ammesso tutto e i poliziotti sono riusciti a recuperare 35 euro, in quanto gli altri 10 erano già stati spesi per comprare le sigarette.
Il questore di Padova Marco Odorisio ha evidenziato come sia stata “tempestiva e immediata la risposta data dalla Polizia di Stato ai due farmacisti vittima di due rapine a mano armata, avvenute in pieno giorno, a distanza di pochi minuti in una stessa zona cittadina, episodi tali da aver ingenerato allarme tra i cittadini. Fondamentale aver contestualizzato e bloccato, nel volgere di un paio d’ore, il protagonista di questi due colpi, che se non fermato, avrebbe potuto continuare con le sue azioni delittuose”.
L’uomo deve aver scambiato le farmacie per sportelli bancari, ma invece della carta-conto, una pistola a salve, ma non è un gioco quello in cui si è imbarcato, e ora ne pagherà le conseguenze.
(Fonte: ANSA)

