Una drammatica scoperta ha scosso nel pomeriggio di martedì 11 agosto la comunità di Manzano.
All’interno di uno stabile abbandonato in via 4 Novembre, è stato trovato il corpo ormai privo di vita di un giovane di 22 anni, cittadino marocchino e senza fissa dimora.
A dare l’allarme è stato un passante che, notando qualcosa di anomalo all’interno dello stabile disabitato, ha immediatamente contattato il numero unico di emergenza.
Le indagini
Sul luogo sono intervenuti subito i carabinieri della Stazione locale per condurre i primi accertamenti, insieme al medico legale per l’ispezione cadaverica preliminare. All’arrivo dei soccorritori e delle forze dell’ordine, il corpo del ragazzo si presentava in avanzato stato di decomposizione, elemento che fa ipotizzare che il decesso risalga a diversi giorni prima del ritrovamento.
I militari dell’Arma hanno immediatamente avviato le indagini per ricostruire gli ultimi spostamenti del giovane e chiarire le esatte circostanze del decesso. Dai primi rilievi e dagli elementi raccolti sul luogo, le ipotesi investigative propenderebbero per una morte naturale o dovuta a un malore improvviso, escludendo al momento il coinvolgimento diretto di terzi. Si tratta comunque di valutazioni preliminari che necessitano di riscontri scientifici ufficiali.
Al termine dei rilievi, il corpo è stato trasferito presso l’obitorio del cimitero di Udine, dove si trova tuttora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nelle prossime ore la Procura della Repubblica valuterà se disporre l’esame autoptico, accertamento fondamentale per determinare con precisione la causa e l’epoca esatta della morte.
(Fonte: IlGazzettio)

