La crisi migratoria di Ceuta, la minaccia di una nuova invasione di stranieri il 15 agosto e le continue polemiche sulle vacanze spensierate del premier Sanchez non bastano a far tacere Madrid. Invece di pensare ai numerosi problemi interni, infatti, il governo spagnolo è tornato ad attaccare l’Italia, sempre per bocca del ministro degli Esteri José Manuel Albares.

“L’atteggiamento dell’Italia non è stato di solidarietà e sostegno alla Spagna, come invece ha fatto la stragrande maggioranza dei Paesi dell’Unione Europea. Piuttosto è stato probabilmente dettato da interessi di parte, un tentativo di sfruttare questa situazione senza precedenti per le esigenze elettorali interne del governo italiano”, ha dichiarato il capo della diplomazia di Madrid. “Ciò che sorprende è che sia il paese con il maggior numero di ingressi irregolari in Europa, il doppio rispetto alla Spagna, quello che ha proposto l’introduzione di controlli per voli e navi provenienti dalla Spagna, soprattutto considerando che, quelli che in Europa vengono definiti movimenti secondari tra Spagna e Italia sono minimi, non arrivano neanche all’1%”.
(Fonte: IlGiornale)

