«Il disco verde che la Camera ha dato nei giorni scorsi alla proposta di legge per l’istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime di errori giudiziari è un provvedimento di cui si avvertiva la mancanza e la cui approvazione rappresenta un atto di civiltà».
Così il Sottosegretario Giuseppina Castiello che poi aggiunge: «Dedicare la giornata del 17 giugno a Enzo Tortora e a quanti come lui sono finiti nel tritacarne della malagiustizia con tutto il calvario che ciò comporta è un passo storico per il nostro Paese che non rende vano il sacrificio, perché di questo si tratta, di chi ha pagato il prezzo altissimo della privazione della libertà senza avere nessuna colpa».
«Il testo – prosegue Castiello – che ora passerà al Senato per il via libera definitivo, non stabilisce una mera ricorrenza formale, ma assume il valore di monito per lo Stato a salvaguardia dei principi costituzionali cardine, come la presunzione di non colpevolezza e la dignità della persona. Troppe vite e troppe famiglie – conclude il Sottosegretario alla PCM – sono state distrutte da errori giudiziari drammatici e uno Stato di diritto degno di dirsi effettivamente tale ha il dovere di trarre lezione dai propri errori e di correggersi». Lo ha dichiarato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega ai Rapporti con il Parlamento Giuseppina Castiello.
Uno stato civile si distingue proprio da come viene amministrata la Giustizia,
(Fonte: IlMattino)

