Jimmy Furian è morto a 49 anni dopo sei di agonia. L’uomo di Stra, nel Veneziano, era stato colpito da un fulmine nell’ottobre del 2020 mentre stava andando al lavoro. Ricoverato da tempo all’Opera Immacolata Concezione di Padova, si è spento nella sera del primo agosto.
Il fulmine
La sua vita è cambiata per sempre domenica 11 ottobre del 2020.
Anche se non era giorno feriale, Furian, all’epoca 43enne, stava raggiungendo il posto di lavoro. Era impiegato tramite un’agenzia interinale presso il polo Amazon di Peraga di Vigonza e lavorava come corriere. Quando è stato colpito dalla scarica si trovava nel parcheggio della Porfessional Solution a Peraga, dove aveva fermato la sua auto per iniziare il turno di consegne con il furgone. Il fulmine lo ha centrato mentre richiudeva la portiera della sua Smart. La scarica provocò un arresto cardiocircolatorio, oltre all’apertura degli airbag dell’auto.
I soccorsi repentini
Nonostante un massaggio cardiocircolatorio effettuato da uno dei suoi colleghi, intervenuti immediatamente una volta visto Furian svenuto nel parcheggio, e quello dei vigili del fuoco che riuscirono a far ripartire il cuore, le conseguenze sul 49enne sono state irreversibili: troppo gravemente compromesso il sistema neurologico.
La rianimazione e il ricovero
Trasportato in codice rosso all’ospedale di Padova, Furian fu inizialmente intubato e ricoverato in Rianimazione. I sei anni successivi sono trascorsi in strutture ospedaliere senza mai riuscire a recuperare del tutto le condizioni fisiche. L’ultimo ricovero all’Opera Immacolata Concezione di Padova, dove è morto nella sera del 1 agosto.

