Una nuova bocca eruttiva si è aperta, intorno alle 11.30, sull’Etna alla base della parete nord della Valle del Bove, sopra monte Simone, ad una quota di circa 2.090 metri. E’ la stessa area dove la notte scorsa si era aperta un’altra frattura, ma una quota leggermente più bassa, a circa 1.900 metri. Lo rende noto l’Ingv che ha personale sul posto per eseguire i rilievi.

Il tremore vulcanico si è mantenuto su livelli elevati, pur rimanendo nella parte inferiore della fascia. Il centro delle sorgenti è stato localizzato nell’area dei crateri Nord-Est fino alle 07:30 di oggi e poi alla Voragine, ad una quota compresa tra 2.800 e 3.000 metri sopra il livello del mare.
Ormai è una cronaca quotidiana dell’attività eruttiva del vulcano, attivo e costante nel disturbare, con le sue ceneri, il traffico aereo.

(Fonte: ANSA).

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.