Tante le iniziative organizzate in tutto il mondo per non perdere neanche un istante dello spettacolo astronomico dell’anno.

Tutti gli appassionati del fenomeno potranno contare sulle dirette istituzionali come quelle dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), che organizza una trasmissione divulgativa dall’Osservatorio Astrofisico di Javalambre, nella regione della Spagna in cui l’eclissi sarà totale.

Sarà offerto a parte anche un feed telescopico senza commenti, sempre su YouTube e Esa Web Tv. La Nasa invece trasmetterà l’eclissi attraverso varie piattaforme, tra cui Netflix, X, Amazon Prime, YouTube e il proprio servizio Nasa+. C’è poi il Virtual Telescope Project dell’astrofisico Gianluca Masi, che condividerà in tempo reale sia le immagini della parzialità ottenute dalla torre panoramica del Cassero di Manciano (Grosseto) sia quelle della totalità ottenute dalla Spagna.

L’Osservatorio di Greenwich trasmetterà la diretta dell’eclissi parziale da uno dei suoi telescopi a Londra con il commento di un astronomo su YouTube e Facebook. L’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) organizza una diretta con l’Unione astrofili italiani (Uai) e l’Associazione dei planetari italiani (PlanIt). Saranno trasmesse le immagini dell’eclissi parziale dalle sezioni Uai di Cremona e La Spezia, e le immagini della totalità realizzate da TimeAndDate.com. La diretta si potrà seguire sul canale Youtube di EduInaf e sui canali Facebook di Inaf e Uai.

Ricordatevi di usare occhiali appositamente progettati per filtrare l’esposizione ai raggi UVA a salvaguardia della retina.

(Fonte: IlMattino)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.