Chiesto l’incidente probatorio per il giovane che ha ucciso la nonna a martellate

La Procura della Repubblica di Lanciano ha avanzato formale richiesta di incidente probatorio per accertare la capacità di intendere e di volere al momento del fatto, e per verificare se lo stesso sia attualmente in grado di stare in giudizio, nei confronti di Alessandro Carminucci, il 25enne accusato dell’omicidio della nonna, l’89enne Gilda Di Giuseppe.

Gli accertamenti medici e la richiesta della Procura

Alla base dell’istanza vi è il quadro clinico del giovane, attentamente vagliato anche a seguito della valutazione effettuata dall’équipe medica della Asl operante all’interno della casa circondariale di Chieti, dove il ragazzo si trova attualmente ristretto.

La richiesta di incidente probatorio porta la firma del procuratore capo della Repubblica di Lanciano, Patrizia Foiera, e del sostituto procuratore Elena Belvederesi. Spetterà ora al giudice per le indagini preliminari fissare l’udienza per il conferimento dell’incarico formale al perito che dovrà eseguire la valutazione psichiatrica. Il giovane è assistito e difeso nel procedimento dall’avvocato Luigi Toppeta.

(Fonte: Leggo)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.