È stato sorpreso dal padrone di casa dopo essersi impossessato della carta bancomat della moglie e averla utilizzata per alcuni acquisti. Ne è nata una violenta lite, durante la quale il 36enne sarebbe stato colpito con diversi fendenti di coltello. Per cercare di sfuggire all’aggressione, l’uomo si è calato dal balcone, ma è caduto nel cortile. È accaduto lunedì sera, 10 agosto, in una palazzina di via Aterno, a Pescara. Il 36enne è ricoverato in condizioni gravissime, mentre un uomo di 66 anni è stato arrestato e trasferito in carcere con l’accusa di averlo aggredito.
I soccorsi del 118
L’allarme è scattato attorno alle 21, dopo il ritrovamento del 36enne nel cortile dell’edificio. Senza documenti e non identificato, era stato soccorso dal 118 e trasportato d’urgenza in ospedale. Sul luogo erano intervenuti gli agenti delle squadre Volante e Mobile, coordinati dai dirigenti Pierpaolo Varrasso e Francesco Monterisi, insieme alla polizia scientifica, per effettuare rilievi e accertamenti anche all’interno dell’edificio.
Le indagini della polizia
Le indagini subito avviate dalla polizia, con il coordinamento della Procura della Repubblica, hanno consentito di ricostruire quanto sarebbe accaduto e di chiarire quella che all’inizio sembrava una vicenda misteriosa. Secondo gli investigatori, il 66enne, rientrando a casa, avrebbe trovato l’altro uomo, un conoscente di famiglia, che si sarebbe impossessato «con abuso di familiarità» della carta bancomat della moglie, utilizzandola per fare acquisti.
La dinamica
Tra i due uomini – entrambi già noti alle forze dell’ordine – sarebbe quindi scoppiato un acceso diverbio, poi degenerato. Al culmine della lite, infatti, il padrone di casa avrebbe preso un coltello e colpito l’altro più volte. Il ferito, nel tentativo di fuggire e di sottrarsi all’aggressione, ha cercato di calarsi dal balcone, ma sarebbe caduto, finendo violentemente al suolo.
In condizioni gravissime
L’uomo è ora ricoverato in condizioni gravissime nel reparto di Rianimazione dell’ospedale civile del capoluogo adriatico. A causa della caduta ha riportato un trauma cranico e un trauma del bacino, oltre ad altre ferite e lesioni; le coltellate non lo avrebbero raggiunto in punti vitali. La prognosi è riservata. Il 66enne, al termine degli accertamenti della polizia, nel corso della notte è stato arrestato in flagranza di reato e trasferito nel carcere di Pescara, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
(Fonte: Leggo)

