I carabinieri di Olbia hanno dato una tempestiva risposta operativa alla grave rapina commessa sabato pomeriggio sul lungo-porto di Porto Rotondo, individuando e fermando, in meno di 24 ore, due uomini gravemente indiziati che presumibilmente si apprestavano a lasciare l’Italia con il prezioso bottino.
Il provvedimento è stato eseguito nel pomeriggio di ieri, 9 agosto dai militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile di Olbia, con il supporto dei carabinieri di Porto Rotondo, a conclusione di un’indagine avviata nell’immediatezza dei fatti e sviluppata senza soluzione di continuità sul territorio regionale, in particolare in porti e aeroporti. La rapina era stata consumata in pieno giorno, in una delle zone più frequentate della nota località turistica, dove un uomo era stato avvicinato e rapinato dell’orologio, un Rolex Daytona, da 100mila euro che indossava al polso.
Gli elementi raccolti nelle ore immediatamente successive hanno consentito ai carabinieri di identificare e rintracciare i due indagati, entrambi già noti alle forze di polizia per precedenti specifici. Al momento del controllo, i due hanno tentato di sottrarsi ai militari, divincolandosi nel tentativo di allontanarsi e fornendo poi false generalità.
Tenendo conto degli elementi acquisiti, i carabinieri hanno quindi proceduto al fermo di indiziato di delitto d’iniziativa, nell’ambito dell’attività coordinata con la Procura di Tempio Pausania. Al termine delle formalità di rito, entrambi sono stati portai nel carcere di Sassari-Bancali, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il Rolex è tornato al polso del suo possessore.
(Fonte: IlMattino)

