Pop-corn ritirati dai supermercati, allerta del ministero: lotto, scadenza e motivi del richiamo.
Il Ministero della Salute ha pubblicato un nuovo richiamo alimentare che riguarda un lotto di pop corn a marchio Salati Preziosi.
Il prodotto interessato è indicato nel modulo ufficiale come “POP CORN”, con EAN 8025579240031. Il richiamo è stato disposto per il valore della somma di atropina e scopolamina oltre il limite consentito.
L’avvertenza rivolta ai consumatori è chiara: non consumare il prodotto e riportarlo al punto vendita.
La fonte del richiamo è il modulo pubblicato dal Ministero della Salute.
Il marchio del prodotto è Salati Preziosi, mentre il nome o ragione sociale dell’operatore a nome del quale il prodotto è commercializzato è Preziosi Food S.p.A..
Il lotto da controllare
Il lotto di produzione indicato nell’avviso è L 26269.
Il termine minimo di conservazione riportato nel modulo è 16-12-2026.
Chi ha acquistato il prodotto deve quindi controllare attentamente la confezione e verificare la presenza del lotto segnalato.
Produttore e stabilimento
Il produttore indicato nel richiamo è Preziosi Food S.p.A..
Il marchio di identificazione dello stabilimento o del produttore è Salati Preziosi.
La sede dello stabilimento riportata nel modulo è Nuova A.S.I. San Nicola di Melfi – 85025 Melfi (PZ).
Il motivo del richiamo
Il motivo del richiamo indicato dal Ministero della Salute è il “valore somma atropina e scopolamina oltre il limite consentiti”.
Per questo motivo il prodotto non deve essere consumato.
L’indicazione inserita nell’avviso è di riportare la confezione al punto vendita.
Cosa devono fare i consumatori
I consumatori che hanno acquistato i pop corn Salati Preziosi del lotto L 26269, con termine minimo di conservazione 16 dicembre 2026, non devono consumare il prodotto.
L’avvertenza riportata nel modulo è: “NON CONSUMARE IL PRODOTTO e RIPORTARLO AL PUNTO VENDITA”.
Il consiglio è quindi controllare lotto, confezione e data riportata sull’etichetta prima dell’eventuale consumo.

Atropina: cos’è, effetti
L’atropina appartiene alla classe dei farmaci antimuscarinici o anticolinergici, che inibiscono i recettori muscarinici dell’acetilcolina. Questo provoca effetti come dilatazione della pupilla (midriasi), aumento della frequenza cardiaca, riduzione delle secrezioni salivari e bronchiali e rilassamento della muscolatura liscia .
Gli effetti collaterali più comuni includono visione offuscata, sensibilità alla luce, secchezza delle fauci, sonnolenza e, in alcuni casi, allucinazioni. L’uso è controindicato in pazienti con glaucoma ad angolo stretto, tachicardia, insufficienza renale o epatica, miastenia grave o ipersensibilità al farmaco. È importante monitorare attentamente i pazienti con condizioni cardiache o neurologiche particolari.
In sintesi, l’atropina è un farmaco versatile e potente, fondamentale in diversi ambiti medici, ma richiede uso controllato e prescrizione medica per evitare effetti indesiderati.
La scopolamina, peggio dell’atropina
La scopolamina, nota anche come ioscina, è un alcaloide naturale presente in piante della famiglia delle Solanaceae, come lo stramonio e il giusquiamo nero (Hyoscyamus niger) e prende il nome dal genere Scopolia da cui è stata isolata. Storicamente è stata utilizzata anche come allucinogeno o in rituali religiosi e culturali in diverse civiltà, ma oggi il suo impiego principale è medico.
Gli effetti indesiderati più comuni includono sonnolenza, capogiri, secchezza del palato e visione offuscata. La scopolamina può interferire con la capacità di guidare o manovrare macchinari e gli effetti possono essere intensificati dall’alcol. È importante informare il medico in caso di gravidanza, allattamento o altre terapie in corso.
Ma vi rendete conto? Perché diavolo dovrebbero esserci queste due sostanze in un pacchetto di pop corn?
(Fonte: IlMattino)

