Automobilista travolge gruppo di ciclisti dopo lite, uno in gravi condizioni: arrestato

I carabinieri hanno arrestato per tentato omicidio l’automobilista che oggi ha investito per due volte un gruppo di ciclisti a Lanzo Torinese, ferendone quattro. Su disposizione della Procura della Repubblica di Ivrea, l’uomo, di 73 anni, è stato condotto al regime degli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La dinamica: il sorpasso e la duplice aggressione

Il gruppo – composto da residenti nei comuni di Settimo Torinese, San Mauro e San Raffaele Cimena – era partito all’alba per un’escursione ciclistica nelle valli di Lanzo. Secondo le prime testimonianze, l’automobilista, superato il gruppo a colpi insistenti di clacson, ha reagito al gesto di disappunto di uno dei ciclisti.

Il conducente ha prima arrestato la marcia per poi ingranare in retromarcia a tutta velocità, abbattendosi sul gruppo. Dopo un iniziale tentativo di fuga, l’aggressore avrebbe eseguito una repentina inversione a U, scagliandosi per la seconda volta contro chi provava a fermarlo, prima di dileguarsi definitivamente.

Elisoccorso e i ricoveri

Il repentino intervento dei sanitari della Croce Reale di Venaria ha permesso di stabilizzare i feriti sul posto. Il quadro clinico più critico ha richiesto l’immediato decollo dell’elisoccorso, che ha trasportato due ciclisti al CTO di Torino. Un 60enne con una frattura esposta al femore sinistro, trauma maxillo facciale e toracico. E un uomo di 68 anni con un trauma alla spalla sinistra e al bacino.

Altri due feriti sono stati trasferiti d’urgenza al San Giovanni Bosco, mentre i restanti tre componenti del gruppo si trovano in stato di forte shock con lesioni minori.

Pura pirateria stradale, stupida e crudele.

Ai ciclisti va dato incoraggiamento.

(Fonte: IlGiornale)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.