Treviso, intasca la pensione della madre morta da 10 anni, beccato dalla GdF

Continuava ad incassare illecitamente la pensione della madre scomparsa più di dieci anni fa. L’uomo, un imprenditore 50enne, è stato scoperto e denunciato dai militari della Guardia di Finanza trevigiana.

Con i soldi della pensione della mamma morta fonda pure società

Dall’analisi dettagliata delle movimentazioni transitate sul conto corrente che il cinquantenne deteneva in banca – cointestato con la defunta madre – è emerso che l’ammontare delle pensioni ricevute illecitamente supera i 230 mila euro. Una bella cifra.

Si deve anche precisare che l’uomo non si è limitato a ricevere e godere “abusivamente” della rendita vitalizia, ma ha utilizzato le somme elargite dall’Inps anche per costituire una propria società, attiva nel commercio al dettaglio di abbigliamento sportivo, e pagare i propri fornitori, ponendo in essere, quindi, tutta una serie di comportamenti utili a ostacolare l’individuazione della provenienza dei fondi stessi. Un corollario economico criminale.

I comportamenti avuti dall’uomo integrano i reati di appropriazione indebita ma anche quelli di auto-riciclaggio. L’intero importo è stato segnalato all’autorità giudiziaria di Treviso per i provvedimenti di competenza, volti a sequestrare all’indagato – anche per equivalente – le disponibilità finanziare guadagnate illegalmente.

L’operazione antifrode della Gdf

L’operazione si inserisce nella costante azione della Guardia di Finanza a tutela della sicurezza economicofinanziaria, diretta a contrastare le frodi e gli illeciti in danno dello Stato e della collettività, che determinano un uso indebito delle risorse pubbliche e compromettono l’equità sociale.

(Fonte: IlMattino)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.