Paura e delirio nel centro storico di Lecce. Un giovane straniero è stato immobilizzato dai carabinieri col taser dopo aver scatenato il panico tra la gente. Con il corpo ricoperto di sangue, ha inveito pesantemente, scagliando sulle persone anche tavolini e sgabelli.

Per oltre 15 minuti i titolari delle attività commerciali hanno tentato di fermarlo, nel tentativo di evitare danni gravi. Rimangono ancora sconosciute le cause delle ferite che l’uomo presentava sul corpo. In evidente stato confusionale, ha urlato e colpito anche due donne prima di essere immobilizzato con il taser.
Bloccato davanti Palazzo Carafa
Nella tarda mattinata, l’uomo è stato bloccato dai carabinieri del nucleo radiomobile nei pressi di Palazzo Carafa, sede del Comune, dopo aver creato allarme e paura intorno a mezzogiorno.
I militari sono riusciti a mettere in sicurezza il soggetto, un 32enne di origini straniere, utilizzando il taser. Il repentino intervento dei carabinieri e lo strumento di contenimento hanno evitato gravi conseguenze sia per i numerosi cittadini presenti sia per i militari stessi.
L’accusa: tentato omicidio
L’uomo è stato arrestato con accuse di tentato omicidio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Sono in corso gli accertamenti da parte del 118 per prestare soccorso e verificare quali siano state le cause scatenanti dell’episodio.
Col caldo aumentano gli episodi di follia in Italia, ma ormai è routine, con protagonisti immigrati esagitati.
(Fonte: Leggo)

