Una boccata d’ossigeno per Cuba: torna l’elettricità dopo due blackout totali in meno di 24 ore

L’operatore statale del sistema elettrico cubano (Une) ha annunciato oggi il ripristino della distribuzione dopo i due blackout totali avvenuti in meno di 48 ore che hanno lasciato milioni di utenti senza elettricità.

Lo riferisce lo stesso operatore in un comunicato dove precisa che il ripristino è stato possibile grazie al ricollegamento alla rete della Centrale Elettrica Máximo Gómez e della termoelettrica Antonio Guiteras, la più grande del paese.

Il primo blackout totale, il sesto nell’anno, si era registrato domenica 2 agosto, ma quando lunedì i tecnici erano riusciti a ripristinare parzialmente la rete nel pomeriggio si è verificato un nuovo collasso del sistema dovuto a “eventi meteorologici preesistenti che hanno danneggiato la rete, con un impatto diretto sulle unità di generazione in funzione”, ha spiegato l’Une.

L’infrastruttura elettrica dell’isola è estremamente deteriorata e opera da tempo ai minimi, una situazione che si è aggravata tuttavia anche a causa della mancanza di combustibile per l’embargo imposto dagli Usa. Con gli ultimi due ‘apagones’ di agosto, Cuba accumula almeno sette blackout totali del Sistema Elettrico Nazionale (Sen) nel 2026: due a marzo, tre a luglio e due ad agosto.

Il ministro degli Esteri, Bruno Rodríguez, ha attribuito la responsabilità della crisi a Washington ma la situazione ha attizzato focolai di protesta in tutta l’isola negli ultimi mesi. Domenica notte, secondo quanto riportano media dissidenti, anche i residenti de L’Avana si sono affacciati ai balconi e alle finestre, battendo pentole e padelle e applaudendo in una protesta durata oltre un’ora.

Molto probabile che il blackout si ripresenti sull’isola, con gravi danni e disordini per le strade.

(Fonte: ANSA).

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.