Mia nonna aveva ragione: nella vita serve più la fortuna, posizionata nella zona glutei, che il cervello.
E’ il caso di Sarah Ferguson.
Grazie a un’eredità di 700 milioni di euro, Sarah Ferguson risorgerà dalle stalle, in cui era nascosta dal giorno dell’arresto, a febbraio, dell’ex marito Andrew Mountbatten-Windsor, per fare il suo gran ritorno. A Windsor, per la precisione, dove sembra stia cercando casa. Prima la separazione e poi il divorzio dall’ex principe Andrea, nel mezzo lo scandalo dell’estate del lontano 1992, quando furono pubblicate le foto in cui il suo amante John Bryan le baciava l’alluce a bordo piscina a Saint-Tropez, infine i legami con Jeffrey Epstein e la bancarotta, dopo il fallimento di sei sue società: Fergie (affettuosamente chiamata così dai tabloid) ha affrontato molti guai e, dopo essere stata affossata, ha sempre saputo risollevarsi e vincere, tornando sempre a galla.
L’eredità dall’ex fidanzato
Cancellato «l’amico scomodo» Epstein, infatti, Sarah ha attinto all’ex fidanzato Paddy McNally, conosciuto prima del matrimonio con Andrea e con il quale avrebbe poi riallacciato la relazione, che – secondo quanto rivelato dall’autore esperto di questioni reali Phil Dampier al Daily Mail – le avrebbe lasciato in eredità oltre 700 milioni di euro. «Sembrava essere al suo punto più basso dopo lo scandalo Jeffrey Epstein, che ha rovinato lei e il suo ex marito, Andrew Mountbatten-Windsor, ed è scomparsa per mesi prima di essere ritrovata in una spa austriaca. Ma, a quanto pare, aveva vissuto per un periodo con il suo primo fidanzato, Paddy McNally, e la sua morte le ha permesso di risolvere i suoi problemi finanziari».
Eh, già, ci vogliono natiche metaforicamente grandi come un dirigibile.
Il Signor McNally ha preferito Fergie al resto dell’umanità, complimenti.
(Fonti: IlGazzettino, DailyMail)

