Sei sospetti sono stati arrestati dopo aver presumibilmente lanciato pietre e sputato contro la Cattedrale Armena di San Giacomo nella Città Vecchia di Gerusalemme, ha annunciato domenica la polizia israeliana.
Secondo la polizia, cinque dei sospetti erano minorenni e uno era un adulto.

Kegham Balian, un giornalista gerusalemonese-armeno, ha scritto che i sospetti avevano anche lanciato pietre alla finestra di una donna armena che stava filmando l’evento, urlando “Rientra, figlia di una…!”.
Il Patriarcato Armeno presenta un reclamo formale
Balian ha anche riferito che il Patriarcato armeno ha presentato un reclamo formale.
Tre dei sospetti sono stati rilasciati in condizioni restrittive, incluso il divieto di accesso alla Città Vecchia per 15 giorni.
Gli altri tre sono stati portati al Tribunale dei Magistrati, dove la polizia ha richiesto una proroga della loro detenzione.
La Città “santa” per eccellenza, centro storico di religioni quali Cristianesimo, ebraismo e Islam è purtroppo anche un luogo dove l’odio pervade le fondamenta e le strade, dove vigliacchi dimostrano di essere intolleranti e malevoli.
(Fonte: JerusalemPost)

