Argentina: i sindacati dell’istruzione contro Milei

Un cartello di protesta recita (traduzione dallo spagnolo): ” Senza istruzione pubblica il futuro è di pochi”.

E’ scontro aperto in Argentina tra il governo ultraliberista di Javier Milei e i sindacati dell’istruzione pubblica che hanno indetto per oggi un nuovo sciopero di 24 ore in reclamo di aumenti salariali e dello stanziamento di maggiori fondi alla scuola e alle università.
“Gli stipendi degli insegnanti continuano a perdere potere d’acquisto, mentre persiste l’inadempienza relativa alla restituzione dei fondi nazionali per l’istruzione e avanzano iniziative volte a tagliare i diritti dei lavoratori, le pensioni e il diritto sociale all’istruzione”, sostengono i sindacati.
Allo sciopero aderisce anche il sindacato dei lavoratori statali (Ate) che pure reclama adeguamenti salariali e denuncia i tagli al personale dell’amministrazione pubblica.


Il governo ha tuttavia avvertito i docenti che verrà applicata la nuova legge sul lavoro entrata in vigore a marzo che limita tra le altre cose anche il diritto di sciopero e impone ai dipendenti di garantire la continuità dei servizi essenziali (tra i quali è stata inclusa l’educazione).
L’esecutivo ha informato oggi di aver disposto in tal senso controlli per verificare la presenza del personale docente nelle scuole.

Milei diventa sempre più impopolare.

 

(Fonte: ANSA)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.