Una lite per la fila allo sportello si trasforma in aggressione. E’ successo ieri nella sede centrale di Poste Italiane a Grosseto, dove una dipendente ha riportato un trauma cranico e l’incrinatura dell’anca sinistra. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri e il 118.
Secondo quanto ricostruito, il diverbio sarebbe nato per l’attesa allo sportello per poi degenerare, prima in uno scontro verbale e poi si è passati alle mani. A far perdere definitivamente le staffe alla cliente, una trans, il fatto che un dipendente le si sarebbe rivolto usando il maschile.
Un’altra dipendente, intervenuta per riportare la calma, sarebbe stata presa per i capelli e spinta a terra. Soccorsa dal 118 e trasportata in pronto soccorso, la donna ha ricevuto una prognosi di dieci giorni. Poste Italiane ha formalizzato querela.
Morale: al trans bisogna rivolgersi come fosse una donna, anche se non lo è.
(Fonte: IlMattino)

